...come diceva cesare alla chiusura del suo negozio di articoi sportivi.
avviso ai naviganti: il book shop della triennale di milano (viale alemagna, dietro il parco sempione) svende tutto per scadenza di contratto.
dal 2008 la libreria, infattti, sarà gestita dall'editrice "skira", non più da "art book".
http://www.artbooktriennale.com/
1.09.2008
12.11.2007
M2
Progetto per il concorso indetto dal comune di milano "MMM. Il design dei mercati tematici milanesi" (con Chiara Altomani, Giada Martino e Simone Gallina).
Concept.
Da un’idea di ordine e di continuità, abbiamo pensato ad una bancarella trasformata nell’aspetto e nel significato. La bancarella come la vetrina di un negozio, che con la sua struttura a cornice trasmettesse un senso di leggerezza, in modo da non nascondere i prodotti, dandogli importanza, quasi come se galleggiassero all’interno della struttura.
Schizzo iniziale di progetto.

Sequenza di montaggio del sistema.
Sotto è riportata la sequenza di montaggio degli elementi del sistema:
1_ pavimentazione (lastre Bencore Starlight) e modulo base (estruso tubolare d’acciaio verniciato, l=1m);
2_ fissaggio delle due traverse in acciaio, sostegni della copertura, rete 2x2m (grigila quadrata 50x50cm, per appendere la merce);
3_ posizionamento della lastra in
PERSPEX™ GS Frost bisatinata, del bancone e del sistema di scaffalatura (PERSPEX™ GS Frost nero opaco);
4_ posizionamento della copertura (tessuto impermeabile fissato ad un telaio in piattina d’acciaio).

Vista frontale e di tre quarti della bancarella.


Visione d’insieme di una fila di bancarelle.
Simulazione dell’effetto di ripetizione dell’oggetto nella creazione di un “mercato”.
I colori scelti -bianco e rosso- richiamano i colori della bandiera del comune di Milano.

Disegni tecnici.
E’ rappresentato il sistema, montato, nella versione 3x2m, della quale si possono leggere le dimensioni di massima.
Il sistema è formato da moduli in estrusione d’acciaio di lunghezza 1m e da giunti angolari della stessa sezione; di questi sono rappresentati due disegni in dettaglio (part B e sez. tubi).
Le tre silhouette in rosso chiariscono a prima vista la proporzione tra sistema ed utente.

Render contestualizzati.


Concept.
Da un’idea di ordine e di continuità, abbiamo pensato ad una bancarella trasformata nell’aspetto e nel significato. La bancarella come la vetrina di un negozio, che con la sua struttura a cornice trasmettesse un senso di leggerezza, in modo da non nascondere i prodotti, dandogli importanza, quasi come se galleggiassero all’interno della struttura.
Schizzo iniziale di progetto.

Sequenza di montaggio del sistema.
Sotto è riportata la sequenza di montaggio degli elementi del sistema:
1_ pavimentazione (lastre Bencore Starlight) e modulo base (estruso tubolare d’acciaio verniciato, l=1m);
2_ fissaggio delle due traverse in acciaio, sostegni della copertura, rete 2x2m (grigila quadrata 50x50cm, per appendere la merce);
3_ posizionamento della lastra in
PERSPEX™ GS Frost bisatinata, del bancone e del sistema di scaffalatura (PERSPEX™ GS Frost nero opaco);
4_ posizionamento della copertura (tessuto impermeabile fissato ad un telaio in piattina d’acciaio).

Vista frontale e di tre quarti della bancarella.


Visione d’insieme di una fila di bancarelle.
Simulazione dell’effetto di ripetizione dell’oggetto nella creazione di un “mercato”.
I colori scelti -bianco e rosso- richiamano i colori della bandiera del comune di Milano.

Disegni tecnici.
E’ rappresentato il sistema, montato, nella versione 3x2m, della quale si possono leggere le dimensioni di massima.
Il sistema è formato da moduli in estrusione d’acciaio di lunghezza 1m e da giunti angolari della stessa sezione; di questi sono rappresentati due disegni in dettaglio (part B e sez. tubi).
Le tre silhouette in rosso chiariscono a prima vista la proporzione tra sistema ed utente.

Render contestualizzati.



5.25.2007
Steif
Mensola autoportante, costituita cioè da piano d’appoggio e staffe di fissaggio a muro in un unico pezzo.
La mensola non presenta giunzioni meccaniche, adesive o saldature ma viene soltanto tagliata e piegata.
Primi schizzi di progetto.

Questa struttura era staticamente poco affidabile, per la presenza di sbalzi di dimensioni elevate. E’ stato realizzato un modello di studio in cartone prima, alluminio poi, che hanno confermato i dubbi sulla resistenza della struttura anche a carichi di pochi Newton.
La scelta formale iniziale è stata abbandonata per avere una maggior possibilità di carico; la tabella mostra lo studio di staticità di una trave su due appoggi (posti a 400mm l’uno dal’altro) con le estremità considerate libere. Si può vedere la differenza di carico supportato rispetto al peso della mensola stessa. La scelta del materiale è andata verso una lamiera di alluminio satinato ed anodizzato di spessore 2,5mm (il trattamento di anodizzazione permetterebbe anche di ottenere oggetti di colri diversi).

Foto del modello in scala 1:1 fissato a muro e caricato; rapporto con l'utente.

Modello; particolare.
La mensola non presenta giunzioni meccaniche, adesive o saldature ma viene soltanto tagliata e piegata.
Primi schizzi di progetto.

Questa struttura era staticamente poco affidabile, per la presenza di sbalzi di dimensioni elevate. E’ stato realizzato un modello di studio in cartone prima, alluminio poi, che hanno confermato i dubbi sulla resistenza della struttura anche a carichi di pochi Newton.
La scelta formale iniziale è stata abbandonata per avere una maggior possibilità di carico; la tabella mostra lo studio di staticità di una trave su due appoggi (posti a 400mm l’uno dal’altro) con le estremità considerate libere. Si può vedere la differenza di carico supportato rispetto al peso della mensola stessa. La scelta del materiale è andata verso una lamiera di alluminio satinato ed anodizzato di spessore 2,5mm (il trattamento di anodizzazione permetterebbe anche di ottenere oggetti di colri diversi).

Foto del modello in scala 1:1 fissato a muro e caricato; rapporto con l'utente.

Modello; particolare.
Artshot 2007
Oltreterrena
progetto di una "panchina osservatorio", luogo che supera la dimensione e posizione tradizionali; panca in doghe di legno di rovere e struttura in acciaio. consente di sedersi in posizioni diverse ed avere differenti punti d osservazione.
il progetto è partito da alcune considerazioni su cosa significhi osservare e soprattutto su che cosa si osserva negli spazi in cui viviamo.
il modello classico di panchina consente praticamente soli pochi punti dii osservazione pressochè noti, usuali.
il cambio del punto di osservazione cambia la percezione dello spazio circostante; un ambiente conosciuto, può apparire nuovo, se osservato in modo diverso. osservare la città e le persone, dall'alto, oppure dal livello del suolo, dal basso verso l'alto è una cosa inusuale...
...far scoprire e vedere la città, il cielo, il verde, le persone... il mondo, da altre angolazioni è stato l'obiettivo da aggiungere (e raggiungere) nel progetto di questa seduta.
schizzi preparatori a matita, matite colorate, pastello ad olio.

tavole tecniche e rapporto con l'utente
possibilità di seduta dell'utente.

rendering contestualizato.
il progetto è partito da alcune considerazioni su cosa significhi osservare e soprattutto su che cosa si osserva negli spazi in cui viviamo.
il modello classico di panchina consente praticamente soli pochi punti dii osservazione pressochè noti, usuali.
il cambio del punto di osservazione cambia la percezione dello spazio circostante; un ambiente conosciuto, può apparire nuovo, se osservato in modo diverso. osservare la città e le persone, dall'alto, oppure dal livello del suolo, dal basso verso l'alto è una cosa inusuale...
...far scoprire e vedere la città, il cielo, il verde, le persone... il mondo, da altre angolazioni è stato l'obiettivo da aggiungere (e raggiungere) nel progetto di questa seduta.
schizzi preparatori a matita, matite colorate, pastello ad olio.

tavole tecniche e rapporto con l'utente

possibilità di seduta dell'utente.

rendering contestualizato.
3M; salotti urbani
(con Daniele Dalla Pellegrina, Davide Gervasoni, Cristina Corradini, Francesca De Lucia)
proposta di campagna pubblicitaria realizzata con l'utilizzo di pellicole "scotchprint graphics", divisione del marchio 3M.
il progetto è partito dalla richiesta di 3M di promuovere l'utilizzo dei prodotti "scotchprint", pellicole adesive stampate in grande formato. in collaborazione con ATM, INTERNI e FIERA MILANO, è stata immaginata una campagna pubblicitaria per il "salone del mobile".
ad un'azione di guerrilla marketing (volantini, manifesti, finte pagine di giornali) che annunciavano un'imminente invasione della città da parte di oggetti icone del design, seguiva la composizione di "salotti urbani" -realizzati da 3M- nei luoghi d'attesa milanesi (stazioni, fermate dei mezzi pubblici...).
schermate del sito di presentazione del progetto (sito web e animazioni in flash; fotoritocco).




proposta di campagna pubblicitaria realizzata con l'utilizzo di pellicole "scotchprint graphics", divisione del marchio 3M.
il progetto è partito dalla richiesta di 3M di promuovere l'utilizzo dei prodotti "scotchprint", pellicole adesive stampate in grande formato. in collaborazione con ATM, INTERNI e FIERA MILANO, è stata immaginata una campagna pubblicitaria per il "salone del mobile".
ad un'azione di guerrilla marketing (volantini, manifesti, finte pagine di giornali) che annunciavano un'imminente invasione della città da parte di oggetti icone del design, seguiva la composizione di "salotti urbani" -realizzati da 3M- nei luoghi d'attesa milanesi (stazioni, fermate dei mezzi pubblici...).
schermate del sito di presentazione del progetto (sito web e animazioni in flash; fotoritocco).




disASSO


concept di progetto di una bicicletta pieghevole per la mobilità intermodale -su percorsi di breve lunghezza, entro 5/10 km- con dimensioni (quando ripiegata) tali da essere caricata nel portabagagli dell'auto, sui mezzi pubblici, portandola a spalla o trascinandola sulle ruote.attenzione a funzionalità, facilità apertura/chiusura, antropometria ed ergonomia.
schizzo preparatorio: matita, pennarello, pastello ad olio.

studio antropometrico per il dimensionamento della bicicletta. l'altezza del sellino in figura (810 mm) è adatta ad una persona di circa 175 cm (maschio adulto percentile 50).
i due sellini tratteggiati corrispondono ad altezza massima del sellino (adulto di circa 200 cm) e minima (donna percentile 1, circa 150 cm).

ingombri della bici ripiegata e rapporto con l'utente (maschio percentile 50).
grazie alla monofocella antteriore e posteriore, una volta ripiegata la bici ha un ingombro ridotto del 33% rispetto alle concorrenti (il cannotto sella, a fine corsa, funziona da cavalletto).

dove non è possibile salire in sella e pedalare (es. dal treno all'uscita della stazione), il telaio con asse non coincidente a quello delle ruote, permette a queste di restare parallele e di muovere la bicicletta senza doverla asollevare da terra.

dinamica del meccanismo di bloccaggio-sbloccaggio del telaio:
a. aperto
b. fase di chiusura
c. ripiegato
(il braccio che vincola la leva al telaio ha una reglazione del gioco come un tendicavo -braccio diviso in due parti, una con filetto sinistrorso, l'altra destrorso, collegate da una madrevite.

foto del modello di studio del telaio (scala 1:2); legno di abete, cerniera in ottone, tubi in metacrilato.

render a matita, matite colorate, pennarello.


(a breve on-line render da modello 3d).
la bicicletta è un mezzo ecologico ad alta efficienza energetica: non consuma, non produce emissioni, migliora il traffico, l'ambiente, la salute e l'umore.
OgiveLight
progetto di tesi; "luce, materia e materiali". il brief proposto dall'azienda (simes) richiedeva la progettaione di un apparecchio luminoso a doppia emissione di luce, con due ottiche e due sorgenti, peer illuminare strutture tipo portici, cioè con camminamento e soffitto da evidenziare, o piani di lavoro.
la lampada dovrà fornire luce diffusa, con buon livello di illuminamento (norma CIE 136-2000 per aree urbane, camminamenti di portici, fissa un valore minimo al suolo di 5 lux, medio di 10 lux, illuminamneto mantenuto di 20 lux).
nel disegno è schematizzato il tipo di illuminazione da ottenere; le circonferenze azzurre e verdi indicano rispettivamente le aree illuminate dalle parabole in direzione longitudinale e trasversale al camminamento; dal calcolo delle quattro parabole verranno poi studiate le ottiche inferiori e superiori dell'apparecchio, la cui area illuminata è descritta dalle ellissee con campitura piatta di colore giallo.
studio illuminotecnico sulle superfici.
calcolo del riflettore superiore in direzione trasversale al camminamento.

schizzi preparatori di progetto: matita bianca e gessetto su carta nera.


OgiveLight; lampada a sospensione da ancorare alle catene di trazine dei portici o direttamente alla volta. il corpo lampada è composto da due gusci simmetrici (per ridurre i costi di produzione degli stampi) in pressofusione di alluminio secondario.
logo.

renderings contestualizzati della lampada.


render della lampada esplosa.

tavole tecniche d'insieme.
la lampada dovrà fornire luce diffusa, con buon livello di illuminamento (norma CIE 136-2000 per aree urbane, camminamenti di portici, fissa un valore minimo al suolo di 5 lux, medio di 10 lux, illuminamneto mantenuto di 20 lux).
nel disegno è schematizzato il tipo di illuminazione da ottenere; le circonferenze azzurre e verdi indicano rispettivamente le aree illuminate dalle parabole in direzione longitudinale e trasversale al camminamento; dal calcolo delle quattro parabole verranno poi studiate le ottiche inferiori e superiori dell'apparecchio, la cui area illuminata è descritta dalle ellissee con campitura piatta di colore giallo.
studio illuminotecnico sulle superfici.
calcolo del riflettore superiore in direzione trasversale al camminamento.

schizzi preparatori di progetto: matita bianca e gessetto su carta nera.


OgiveLight; lampada a sospensione da ancorare alle catene di trazine dei portici o direttamente alla volta. il corpo lampada è composto da due gusci simmetrici (per ridurre i costi di produzione degli stampi) in pressofusione di alluminio secondario.
logo.

renderings contestualizzati della lampada.


render della lampada esplosa.

tavole tecniche d'insieme.
h2
campagna di sensibilizzazione all'utilizzo dell'auto ad idrogeno; guerrilla marketing (flyers, stuckers, finte multe, T-shirt...) e video.
logo.

sito della campagna; homepage.

sito della campagna; indice.

sito della campagna; guerrilla marketing, stickers per cartelli stradali.

sito della campagna; guerrilla marketing, finte multe.

sito della campagna; guerrilla marketing, storyboard dello spot sauna-suicidio.
logo.

sito della campagna; homepage.

sito della campagna; indice.

sito della campagna; guerrilla marketing, stickers per cartelli stradali.

sito della campagna; guerrilla marketing, finte multe.

sito della campagna; guerrilla marketing, storyboard dello spot sauna-suicidio.
Roberta
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